Dipendente aggredita: oggi sciopero

Ancora lei, la cassiera della Esselunga vessata dai suoi capi che le impedirono di andare in bagno. Questa volta invece è stata aggredita negli spogliatoi, da uno sconosciuto e senza apparente movente. Per questo Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs hanno proclamato per oggi lo sciopero di un intero turno in tutti gli Esselunga milanese, con presidio dalle 10 alle 13, da ripetere il 4 marzo, davanti alla filiale di via Papiniano.
La donna, 44 anni, italo peruvia, madre di due figli. L’altra sera era sola nello spogliatoio del supermercato quando è stata aggredita alle spalle da un uomo «grande e grosso», unico particolare che è stata poi in grado di raccontare. L’energumeno l’avrebbe aggredita alle spalle, tappata la bocca con la mano e quindi sbattuto con violenza il capo contro gli armadietti fino a farla svenire. Soccorsa dai colleghi è stata portata al Policlinico e trattenuta con una prognosi di una decina di giorni.
La vittima era stata protagonista il 2 febbraio di un altro increscioso episodio. Entrata in servizio verso le 15, dopo quattro ore aveva chiesto di andare in bagno, domanda legittimata da problemi renali, comprovati da un certificato medico. La direzione le avrebbe detto di attendere fino a quando è avvenuto l’irreparabile davanti agli occhi dei clienti.