Dipinti e sculture l’arte si mostra a scopo benefico

Elena Giliberti

Questa volta l'arte s'inchina a servizio dell'uomo. O come dice monsignor Enrico Colombo, presidente della Sacra Famiglia, in questa mostra «l'arte, già di per sé espressione del bello, è anche al servizio del buono». Così è stata intitolata «Diversamente arte»: un'esposizione e vendita all'incanto a scopo benefico di più di cento opere d'arte tra sculture e dipinti.
Un'ampia rosa di pittori tra gli autori delle opere - esposte fino a martedì prossimo (escluso sabato e domenica) nella elegante sala Cortile della seta della Banca Popolare Commercio e Industria di via della Moscova 33 - messe all'asta a partire dalle 19 dell'ultima giornata espositiva. Si tratta di maestri affermati e giovani quotati, rappresentanti di correnti artistiche differenti, dal figurativo all'informale, dal concettuale all'astratto, che utilizzano svariate tecniche pittoriche: olio e acrilico su tela, tempera su carta, pastelli a cera su cartoncino, fino ad arrivare all'acquaforte.
Le sculture all'asta nascono invece dalle mani di 19 artisti le cui opere hanno come denominatore comune la ricerca di nuove forme nel rappresentare realtà e inconscio attraverso materiali tradizionali come legno, ferro, bronzo, marmo e vetro. Il tutto a scopo benefico.
L'evento infatti, che la Sacra Famiglia ha organizzato in collaborazione con la Permanente e la Banca Popolare Commercio e Industria, ha l'obbiettivo di raccogliere i fondi alla realizzazione di una nuova Casa Famiglia, dedicata in particolare ad alcune donne disabili.