Dipinti, smalti e bassorilievi: in mostra 72 opere di Spender

La più grande antologica dedicata all’artista inglese ammirato da Bertolucci

Continua fino al prossimo 8 giugno, nella prestigiosa cornice del Castello Sforzesco, la mostra di Matthew Spender. L’esposizione «Archeologia del presente», la più grande antologica dedicata all’artista inglese, è organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con l’associazione Caleidoscopio di Claudio Giannini.
L’evento espositivo, curato da Federico Poletti, prevede un’ampia raccolta e selezione di lavori in materiali diversi (dalla pittura alla terracotta smaltata) per ripercorrere le varie fasi che hanno contraddistinto la carriera di Matthew Spender, artista inglese (classe 1945) ormai italiano di adozione (dal 1968 si trasferisce nel nostro Paese insieme alla moglie Maro Gorky). La mostra, allestita nelle Sale Viscontee e nei suggestivi cortili del Castello Sforzesco, è la prima importante occasione per vedere in maniera ampia e ben documentata tutto il percorso creativo di questo straordinario outsider dell’arte. Un evento che conta ben 72 opere, suddivise tra le varie tipologie di materiali utilizzati dall’artista: terracotte, lapidei, legni policromi e dipinti.
Osservando le opere dell’artista emerge come la ricerca di Spender si sia nutrita del confronto con i classici italiani, dagli antichi etruschi agli autori moderni come Arturo Martini, approdando a una propria originalità interpretativa.
Tra i maggiori collezionisti delle opere dell’artista ci sono Francis Bacon e Bernardo Bertolucci. «Milano Finanza» gli ha richiesto un bassorilievo di cinque metri, mentre la ditta Fitzpatrick e il Barbican Center, ambedue di Londra, gli hanno commissionato altre importanti opere.
Senza dimenticare che quarantasette opere dell’artista sono state usate dal regista Bernardo Bertolucci nel film ambientato in Toscana «Io ballo da sola», uscito nelle sale nel 1995. Nello stesso anno il Comune di Siena patrocina una rassegna di questi capolavori nei Magazzini del Sale. Seguono importanti esposizioni a Torino, Milano, Roma e Londra.