Diplomazia lavora per trovare intesa

Tango Bond

Il rimborso dei Tango bond oggetto del default argentino del 2001 «è stato definito con una legge che è in vigore, in cui è stato stabilito un arco temporale per accettare la proposta di rimborso, e ufficialmente per l’Argentina il caso è chiuso». Questa la posizione della Repubblica Argentina, espressa ieri da Gustavo Marangoni, portavoce del vicepresidente della Repubblica e presidente del Senato, Daniel Scioli, in questi giorni in visita ufficiale in Italia. Tuttavia, la diplomazia continua a lavorare dietro le quinte e, come risulta a Radiocor, proseguono i contatti per risolvere il contenzioso che riguarda gli holdout, le centinaia di migliaia di risparmiatori italiani che non hanno aderito allo swap di ristrutturazione del debito imposto da Buenos Aires.