Direct Line, preventivi on-line ogni 20”

Angela Turconi

Direct Line, l’assicurazione auto del gruppo Royal Bank of Scotland, il secondo istituto bancario in Europa, rileva continuamente il «sentiment» del mercato attraverso un costante studio dei comportamenti e degli atteggiamenti degli automobilisti italiani.
Un lavoro di analisi che si basa sia sul lavoro di istituti di ricerca sia sul contatto diretto che la sua struttura (800 persone, 600 delle quali operano nel call centre della compagnia) gestisce al telefono e su Internet con gli automobilisti: un bacino di informazioni decisamente ricco se si pensa che, solo su Internet, Direct Line ha registrato oltre 1,5 milioni di preventivi nel corso del 2005, in media uno ogni 20 secondi.
«Le ricerche ci dicono che gli italiani pensano in termini sempre più positivi all’alternativa offerta dal canale diretto», commenta James Brown, amministratore delegato Direct Line Italia. Secondo l’Istituto Nextplora, circa il 60% dei sottoscrittori di polizze tradizionali sarebbe pronto a prendere in considerazione l’acquisto di una polizza on-line. «Si tratta di una grande massa di persone, in grado di ottenere subito un risparmio complessivo che quantifichiamo in 1,5 miliardi di euro», commenta il manager. Sono due i punti di forza su cui la compagnia del Telefono Rosso conta per attrarre questi automobilisti e tentare di vincere la sfida sul mercato italiano: convenienza del prodotto e qualità del servizio, intesa sia come soddisfazione del cliente sia come tempi ridotti per la liquidazione dei sinistri.
Dal punto di vista della convenienza, la compagnia conferma che è possibile risparmiare anche oltre il 30% rispetto alle offerte tradizionali e lo ribadisce sia in campagne pubblicitarie comparative (le uniche di questo genere nel mercato assicurativo italiano) sia nella nuova campagna televisiva che vede ancora Enrico Bertolino protagonista degli spot.
Grazie a un’estrema personalizzazione della tariffa la compagnia del Telefono Rosso riesce a individuare un gran numero di possibilità di risparmio basate sullo studio approfondito dei comportamenti degli automobilisti: oltre 25 parametri tariffari determinano infatti il reale profilo di rischio di ciascun assicurato. La tariffa tiene conto delle caratteristiche di ciascun assicurato, della storia di assicurato e di guidatore, dell’auto e dell’utilizzo che se ne fa nonché del luogo in cui circola. «L’Italia conta nel complesso circa 35 milioni di automobilisti», continua Brown. «Una comunità sulla quale effettuiamo analisi del rischio sempre più raffinate. Il risparmio è possibile ed è sempre più concreto, basta solo guardarsi intorno e scegliere la polizza più adatta alle proprie esigenze e alle proprie abitudini».
Sul versante del servizio, secondo una recente rilevazione dell’Ania, Direct Line registra un tempo di liquidazione dei sinistri ai clienti inferiore alla media del mercato, con punte di 10 giorni nelle principali città italiane, tra cui Milano e Roma. Allo stesso tempo la rilevazione della soddisfazione dei clienti effettuata dall’istituto Tns Infratest indica una quota del 97% dei clienti di Direct Line soddisfatti (dicembre 2005).