Direttore del Gallia si toglie la vita in albergo

Si è lanciato dalla tromba delle scale e, dopo un volo di sette piani, è finito nella hall. L’uomo, 45 anni, soffriva di disturbi nervosi

Paola Fucilieri

Tragedia ieri in uno degli alberghi più prestigiosi di Milano: Pietro de Panizza, 45 anni, direttore dell’hotel Excelsior Gallia di piazza Duca d’Aosta, uno dei più lussosi della città - notissima sede per anni del calciomercato -, si è tolto la vita gettandosi dalla tromba delle scale dal settimo piano del suo albergo morendo sul colpo. Erano le 19.40 di ieri quando i clienti presenti nella hall dell’albergo hanno visto precipitare all’improvviso davanti ai loro occhi il corpo dell’uomo con un terribile tonfo.
Pietro de Panizza, dal 1990 direttore dello storico hotel - un cinque stelle lusso con 237 stanze di proprietà della catena «Holiday hotel», situato in una posizione chiave tra la stazione Centrale e la sede della Regione, ad appena 20 minuti da Linate e membro della prestigiosa catena The Leading Hotels of the World -, lascia la moglie inglese Jacqueline di 48 anni e tre figli, due ragazze di 19 e 16 anni e un maschio 14enne. Quest’ultimo al momento della tragedia si trovava fuori Milano, in gita con la scuola. La moglie in lacrime è riuscita a trovare la forza di raccontare il triste destino dell’infelice consorte alla polizia. L’uomo, nonostante la bella famiglia e la prestigiosa posizione professionale, pare che soffrisse da tempo di forti crisi depressive. A causa di questi problemi era stato a lungo ricoverato al Fatebenefratelli fino a poco tempo fa ed era tuttora in cura presso il dipartimento di salute mentale dell’ospedale, come hanno confermato agli investigatori ieri sera gli stessi medici che lo seguivano, giunti anche loro sul posto appena ricevuta la notizia del suicidio.
Pietro de Panizza - finita la prestigiosa era del calciomercato che aveva fatto del Gallia un vero e proprio punto di riferimento per gli affari calcistici -, era riuscito a tenere alto il livello dell’albergo frequentato da Vip e imprenditori di tutto il mondo. Ieri, quando ha deciso di togliersi la vita, stava svolgendo le sue mansioni quotidiane e, in qualità di direttore, era in giro a controllare che tutto funzionasse al meglio.