Il direttore generale di viale Mazzini si taglia lo stipendio

Operazione contenimento dei costi in casa Rai anche in fatto di compensi, e il dg Mauro Masi annuncia di voler essere il primo esempio. E ieri in commissione di Vigilanza ha spiegato che in fatto di tetti ai compensi interni «stiamo cercando di operare, a partire da me stesso», senza meglio specificare quali siano le «voci» che lo riguardano su cui intende intervenire, o già è intervenuto. Più in generale sui costi, Masi ha sottolineato che «il Paese non può permettersi spese fuori dal mondo», anche se la Rai è «in un mercato dove ci sono le grandi star». Sarà quindi riformulato il budget 2009: «Ho dato disposizione di tagliare le spese senza incidere sul prodotto». Intanto, mentre le nuove nomine slitteranno di una settimana, domani ci sarà il fischio d’inizio della partita Sky: i vertici Rai apriranno l’istruttoria che sarà caratterizzata da «un’analisi accurata dei costi e dei benefici» per decidere se abbandonare o no la piattaforma satellitare.