Il direttore Tiraboschi «Lui è un virus che contagerà tutta la nostra rete»

Milano L’approdo di Chiambretti a Mediaset è un evento in sé. Ma coinvolge anche l’intera Italia Uno. La rete giovane di Mediaset vuole infatti sfruttare la mente creativa di Pierino e soprattutto la nuova impronta che darà al canale per tentare una «riverniciatura» del palinsesto. «Chiambretti - ha spiegato il direttore Luca Tiraboschi - è una specie di virus e sicuramente potrà contagiare tutti noi per un “Rinascimento” della rete che dirigo da sette anni. Cambiamenti che riguardano tutte le fasce del palinsesto e non solo la seconda serata, con una linea nuova e più veloce». In sostanza? «Abbiamo in mente due nuovi show per il prime time di Italia Uno, forse in onda già in primavera. E metteremo le mani anche nel pomeriggio». Al direttore della seconda rete Mediaset (che ha da poco festeggiato gli ottimi ascolti della Talpa), sta girando tutto per il verso giusto: per l’operazione Chiambretti più rinascimento del palinsesto «mi è stato assegnato un budget più alto e, in questo momento di crisi forte, è un bel segnale. Noi continueremo nella nostra linea della sperimentazione e della ricerca del pubblico più giovane». In effetti è la prima volta che a Italia Uno è concesso un budget per produrre in casa (non acquistare) uno show di tre puntate a settimana. Dunque da gennaio «Chiambretti Night-Solo per i numeri 1» avrà a disposizione martedì, mercoledì e giovedì in seconda serata. Andrà in onda al posto delle serie americane (come Closer, Prison Break). In prime time, per ora, sono confermati le Iene (con il ritorno di Luca e Paolo), Mai dire Grande fratello con la banda della Gialappa’s, Colorado, la serie Gossip Girls, e lo show Buona la prima con Ale e franz.