Il direttore va in onda, gli ospiti no

Intesa bipartisan per bloccare il direttore crumiro: ci sono voluti Piero Fassino (foto a sinistra) e Gianni Alemanno per fermare l’irrefrenabile ansia di video di Antonello Piroso (foto a destra). Se non fosse stato per il sindaco di Roma e per l’ex segretario ds, ieri mattina il direttore del Tg di La7 (ma anche conduttore del contenitore settimanale Niente di personale e co-conduttore di Omnibus) sarebbe andato allegramente in onda. Alla faccia dei suoi giornalisti, un terzo dei quali rischia di perdere il posto dopo i 25 licenziamenti annunciati dall’ad della tv Telecom.
Da martedì, i redattori di La7 hanno proclamato l’astensione audio-video. E scioperava, ovviamente, anche Gaia Tortora, conduttrice di turno della puntata di Omnibus di ieri. Ospiti previsti Fassino, Alemanno e i giornalisti Federico Geremicca (Stampa) e Roberto Arditti (Tempo). Ma quando Piroso ha saputo che la trasmissione sarebbe saltata, ha deciso su due piedi di sostituire la conduttrice con se medesimo. Nel tardo pomeriggio di martedì, dalla redazione di Omnibus sono partite telefonate che confermavano la trasmissione, informando gli ospiti che però a intervistarli sarebbe stato Piroso. Intanto la notizia del piano di licenziamenti e della protesta dei giornalisti si era diffusa, e i chiamati sono caduti dalle nuvole: «Ma come, non siete in sciopero?». Il primo a tirarsi indietro, in solidarietà coi colleghi di La7, è stato Geremicca, gli altri - avvertiti del rischio crumiraggio - hanno seguito a ruota. E a tarda sera Piroso si è ritrovato senza ospiti, e ha dovuto gettare la spugna.