«Direttori, delibera coi nomi in bianco»

«Altro che “Casa di vetro”, alla Regione non c’è nessuna trasparenza negli atti. I gruppi consiliari, come è prassi consolidata, hanno ricevuto la copia delle delibere in esame oggi (ieri, ndr) in Giunta. Fra queste ci sono anche quelle relative alla nomina dei direttori delle direzioni Enti locali e sicurezza, Organizzazione e personale, Tutela della salute. Bene. La parte relativa ai nomi è in bianco. Non vi è scritto nulla. Sono indicati solo gli emolumenti. È questa la trasparenza della nuova Giunta di centrosinistra? Più che Casa di vetro, sembra un bunker. Impenetrabile». Lo afferma in una nota il capogruppo della Lista Storace al Consiglio regionale, Fabio Desideri. Sul tema interviene anche Franco Fiorito, membro del Coordinamento regionale di An e consigliere regionale, secondo cui «oggi (ieri, ndr) come negli incubi peggiori, ci siamo risvegliati e abbiamo compreso che alla Regione Lazio era tornato l’oscurantismo di centrosinistra di badaloniana memoria, evidente certi atteggiamenti antidemocratici devono risiedere nel dna dei giornalisti che salgono al comando della Pisana».