Direzione antimafia, Pomarici resta in carica

(...) del procuratore capo Manlio Minale. Questi fa sapere che effettivamente il prossimo 28 gennaio Pomarici perderà i «gradi» di procuratore aggiunto, tornando al ruolo di semplice pubblico ministero. Ma secondo Minale un attento esame delle norme vecchie e nuove dimostra che non è affatto obbligatorio che il ruolo di coordinatore dell’Antimafia spetti a un procuratore aggiunto: a guidare il pool che si occupa di criminalità organizzata può tranquillamente essere uno dei sostituti procuratori, scelto dal capo per la sua particolare professionalità ed esperienza.
Quindi Minale ha aperto quello che in gergo si chiama «interpello», cioè una specie di concorso interno, aperto a tutti i pm, dando tempo fino a mezzogiorno di domani per presentare eventuali domande. Ma il candidato ideale, per Minale, ha già un nome: «Il consigliere Ferdinando Pomarici si presenta come il magistrato più idoneo ad assicurare, in termini di prorogatio, il coordinamento della Dda».