«Dirige Michelotti da Parma», un libro sulla vita e le passioni dell'ex arbitro

Un fuoriclasse del fischietto, capace di arbitrare ben 145 partite di A e 86 gare internazionali. Una carriera costellata di aneddoti straordinari, su tutti, quel famoso Roma-Inter del 17 dicembre 1972

«Un fuoriclasse del fischietto», capace di arbitrare ben 145 partite di serie A, 115 di B, 55 di C e 86 gare internazionali. Bastano questi numeri per raccontare la carriera dell'ex direttore di gara Alberto Michelotti (80 anni), una carriera costellata di aneddoti straordinari, su tutti, quel famoso Roma-Inter del 17 dicembre 1972.
Ultimo minuto. Sull'1-1 rigore ai nerazzurri per un fallo contestatissimo dai giallorossi. Dopo la trasformazione di Boninsegna, dagli spalti partì l'invasione di campo e, tra gli scoppi dei lacrimogeni, Michelotti venne braccato dai tifosi fin dentro gli spogliatoi.
Ma questo è solo uno dei tanti episodi raccontati da Claudio Rinaldi nel suo libro «Dirige Michelotti di Parma», presentato negli studi di Radio Rai 1 in via Asiago, nel 50° anniversario della trasmissione «Tutto il calcio minuto per minuto». Dalle testimonianze di grandi campioni del passato - tra gli altri Rivera, Mazzola, Corso, Zoff, Boninsegna, Riva, Paolo Rossi - a quelle di colleghi arbitri - Campanati, Gussoni, Agnolin e Prati - viene fuori il ritratto di un vero fuoriclasse del fischietto, ma anche di un uomo determinato e coerente.
Alla presentazione del libro, oltre allo stesso Michelotti, sono intervenuti l'arbitro dell'ultimo derby Lazio-Roma, Emidio Morganti, e il direttore di Radio Rai 1 e Giornale Radio, Antonio Preziosi. Un'occasione per raccontare anche i cambiamenti del calcio e di conseguenza della direzione arbitrale, sempre alle prese con il solito dilemma, moviola sì-moviola no. «Per noi oggi è uno strumento indispensabile - ha ammesso Morganti - serve a farci migliorare. Ma non darà mai la giusta rappresentazione della realtà che i nostri occhi vedono in campo». «La strada dei cinque arbitri (più il sesto uomo) in Europa funziona, ma è inattuabile in Italia perchè non ci sono così tanti arbitri di pari esperienza», ha aggiunto.
E il direttore di Radio Rai 1 Preziosi ha lanciato una proposta all'Aia: far partecipare gli arbitri italiani ad un forum sul sito internet, in una sorta di moviola sul web, per spiegare a freddo le loro decisioni e far comprendere le difficoltà di un direttore di gara.