Dirigenti statali con stipendi d’oro e poche verifiche

L a pubblica amministrazione ha visto «un marcato incremento della spesa complessiva per la retribuzione dei dirigenti», lievitata del 17% fra il 2002 e il 2005. Nello stesso periodo non sono stati attivati «validi strumenti idonei a innescare meccanismi premiali o a combattere comportamenti neghittosi o negligenti». È quanto ha evidenziato la Corte dei conti ribadendo che la valutazione dei dirigenti pubblici spesso «non è annualmente effettuata o avviene con notevole ritardo». Tutto questo non impedisce il pagamento di indennità di risultato che arrivano al 30% della retribuzione. Opportuno, quindi, «applicare e, se necessario, istituire ex novo, sistemi oggettivi per la periodica valutazione dei risultati».