Diritti televisivi, adesso Sky torna a corteggiare la Samp

Oggi col Messina Novellino vuole bottino pieno. Flachi sembra ok Sulla fascia torna Gasbarroni in panchina si rivede Tonetto

Emmanuele Gerboni

Facciamo finta di aver spostato le lancette, oggi è domani quando scatterà l’ora ics: cioè Telecom Italia Media (ovvero La7) farà la sua offerta ai club di serie A che stanno battagliando per la contrattazione collettiva. Quattro squadre (Sampdoria, Fiorentina, Palermo e Lecce) si divideranno quasi 80 milioni di euro, e il club del presidente Riccardo Garrone dovrebbe prendersi una bella fetta della torta. Domani si saprà e tutto sarà scritto nero su bianco, la novità però è un’altra. Tanti stanno facendo l’occhiolino alla Samp, c’è una new entry: pure Sky si è inserita nella trattativa, ha fatto un passo indietro (anzi, qualcuno di più) dopo le rigide posizioni di inizio anno quando presentò un’offerta non troppo allettante per il club blucerchiato. La piattaforma digitale di Rudolf Murdoch, nelle prossime settimane, potrebbe entrare in azione e presentare un’offerta alla Samp. E poi c’è sempre Mediaset che vigila, il Biscione può mettere sul piatto della bilancia ancora un anno di contratto per i diritti sul digitale terrestre.
Il prodotto blucerchiato stuzzica l’appetito di molti, le soluzioni, alla fine, potrebbe essere molte. E ricche. Mentre Flachi e soci si stanno preparando per la gara con il Messina con un interrogativo. Il gatto nero probabilmente la Samp se lo deve essere portato indietro dallo Stretto quando metà squadra era finita ko prima della partita. E di guai ne ha combinati fin troppi. Però quel gatto nero, tutti se lo augurano, deve aver fatto le valigie mercoledì sera dopo l’ultima impresa (stiramento per Kutuzov, tre settimane di stop tanto per gradire) se è vero che il vento sta soffiando tutto da un’altra parte. E qualcosa di positivo si vede dietro l’angolo.
La bella notizia è quella di Giulio Falcone, martedì riprenderà ad allenarsi con il resto del gruppo. Ultima gara giocata lo scorso 15 dicembre, sconfitta a Lens. Da quel giorno sono state salite e discese, l’ordine non è un problema. Adesso, c’è la linea del traguardo dopo una corsa con tanti ostacoli piazzati qua e là. «Era quasi pronto anche questa settimana, abbiamo deciso però di fare come i farmacisti e dosare le misure: non ci sembrava il caso di rischiare. Adesso, dovrebbe essere tutto a posto», spiega Walter Novellino.
Uno spiraglio di luce quando alle porte c’è una giornata iniziata con una lista lunga, lunga di dubbi e interrogativi che pesano come macigni. La speranza di “Monzon” è quella di recuperare quasi tutti. Di certo, preoccupa la contrattura di Francesco Flachi, accusata dopo la partita con il Chievo. Ma l’attaccante che sente sempre l’odore del gol numero cento in maglia blucerchiata, dovrebbe farcela in extremis. Qualche incertezza su Francesco Antonioli, per sicurezza è stato convocato anche il portiere della Primavera Gianluca Di Gennaro.
Oggi pomeriggio, comunque, la cosa importante sarà solo quella. La Samp vuole prendersi tutto il bottino, dalla slot machine devono uscire monete d’oro, sarebbe il massimo. Sei punti tra Messina ed Ascoli, senti che musica? E Novellino lo fa intendere che l’idea è propria quella, vincere questa doppia sfida e avvicinarsi sempre di più alla zona Uefa. Il tecnico blucerchiato riparte dalla gara con il Chievo, in particolare dal primo tempo con i veneti: «La squadra mi era piaciuta molto, sono convinto che i ragazzi disputeranno una grande partita con il Messina. Spero di recuperare tutti i giocatori che sono in dubbio, ma ripeto: quelli che scenderanno in campo faranno benissimo. È una partita difficile, ma vogliamo lottare fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo», chiude Novellino. Che, poi, è salito sul campo superiore di Bogliasco, lontano da occhi indiscreti per le ultime prove.
L’unico reparto che dovrebbe essere sicuro è quello difensivo. Zenoni si riprenderà la maglia titolare, mentre Marcello Castellini sarà affiancato da Luigi Sala che prenderà il posto dello squalificato Mark Iuliano. Sulla sinistra, poi, una catena di montaggio composta da Marco Pisano e Andrea Gasbarroni, recuperato dopo l’influenza che lo aveva stoppato con il Chievo. Max Tonetto, inserito tra i convocati dopo tre settimane ai box per uno stiramento, dovrebbe partire dalla panchina. Che il gatto nero abbia fatto davvero le valigie?