Diritto alla difesa e strapotere dei pm: il Pdl ora accelera sul processo lungo

RomaProcesso lungo alla Camera e prescrizione breve al Senato. Il Pdl accelera sulle riforme della giustizia. A Montecitorio il capogruppo in commissione Giustizia, Enrico Costa, ha chiesto l’inserimento all’ordine del giorno del ddl sul processo lungo mentre a Palazzo Madama, secondo fonti parlamentari, la maggioranza spingerà sulla prescrizione breve. Anche se da via dell’Umiltà non tutti sarebbero d’accordo su questa tattica che, a detta di alcuni big, potrebbe inasprire ulteriormente il clima politico e incontrare l’opposizione del Quirinale. Il processo lungo, approvato dal Senato lo scorso 29 luglio con 160 sì e 139 no, è nato per escludere dal rito abbreviato i procedimenti per reati puniti con l’ergastolo. Il ddl stabilisce che la difesa possa chiedere di ascoltare un numero illimitato di testimoni, cancellando il potere del giudice di escludere le prove superflue (com’è successo lunedì nel processo Mills). In più prevede che si possa ripetere l’istruttoria dibattimentale anche su fatti già accertati con sentenze irrevocabili. Vanificando la norma Falcone che consente di usare una sentenza passata in giudicato come prova in un altro processo.