Il diritto di piangere

(...) continuo a sperare in un’altra informazione. Continuo a sperare nell’umanità. E ne ho trovato tracce, non sui giornali, ma persino fra gli avversari più duri di Novi, come i Messina. «Certamente - ha detto Gianfranco Messina ai pm - Novi non si è mai messo una lira in tasca, ci metto la mano sul fuoco». Parole nobili, così come è nobile una posizione di altri membri della famiglia Messina a cui ho potuto assistere personalmente e magari preferirebbero che non divulgassi. Ma di cui mi fa piacere dare loro atto.
Vedere che, anche nei frangenti e negli scontri più duri, vince l’umanità è qualcosa che merita di essere divulgato. Soprattutto dopo i vergognosi silenzi di quelli che sono stati vicino a Novi nei momenti del potere e sono spariti in quelli dell’arresto.