«Le (dis) avventure di Leopoldo» tra prosa e rap

Un libro come riscatto, messaggio, autobiografia, riflessione scritta che alterna prosa e versi rap sull’avventura del vivere di un giovane d’oggi. È questo il libro di Leopoldo Ulivieri «Le strabilianti (dis)avventure di Gasoldo» (edizioni Costa & Nolan), sperimentatore dell’intreccio, miscelatore di linguaggi, estro, magmatico creativo, tragicomico, per un candide attuale per tutti. Nel libro, che verrà presentato, oggi alle 21 al Bar Bianco, il giovane Leopoldo Ulivieri, alias Gasoldo, rapper di concetto, disegna un affresco metaforico dell’attualità anche satirico, scorrevole e leggero, ma con profondi contenuti da saper leggere. «Mi è sempre piaciuto scrivere - dice Leopoldo -. I tre protagonisti del libro decidono di scappare da una realtà che li soffoca, è la metafora del viaggio come rifugio, fuga da una realtà che opprime, momento particolare di vita, tipico anche di ogni uomo. Tra Las Vegas, paese dei giochi, viaggi in Spagna, rapimenti e finte liberazioni, il libro è un punto di partenza, pieno di colpi di scena, rime di vita rap, esperienze kafkiane carcerarie, con una morale, un riscatto, la lotta per la realizzazione personale al di là di ogni ostacolo». Spazio alternativo di comunicazione e divulgazione, il libro ha la prefazione di Andrea G. Pinketts, incisive e trendy le illustrazioni di Andrea Franciosi. Gasoldo originale e provocatorio è vestito da Vivienne Westwood, da notare il singolare cappellino opera di Andy, ex Blu Vertigo, ora artista neopop, che ha regalato a Leopoldo un copricapo con il terzo occhio.