Disabili e lavoro: il centro S. Giusto apre alle famiglie

Un microcosmo che aiuta chi è più sfortunato a entrare nel mondo del lavoro. È il centro di Formazione e di orientamento «San Giusto», una realtà unica nel suo genere in tutt’Italia. Organizzata in laboratori formativi, si rivolge a maggiorenni portatori di handicap. «Un sostegno fondamentale per chi ha un figlio disabile», ha detto l’assessore comunale al Lavoro Andrea Mascaretti durante la presentazione delle attività del centro, in via San Giusto.
Il 7 e l’8 maggio la scuola aprirà le porte a tutte le famiglie che vogliano conoscerne l’offerta formativa. Giardinaggio, cartotecnica, taglio, cucito e cucina sono i fiori all’occhiello della comunità. I ragazzi coltivano piante, costruiscono cartelline e raffinati portagioie, cucinano piatti elaborati e sono remunerati in base alle ore lavorate, come in un vero impiego. Con la sola differenza che il compenso è in euro «fittizi»: crediti virtuali che possono essere utilizzati nel bar della scuola o nel «negozietto» che rivende gli articoli confezionati. Tutto gestito da loro ovviamente. C’è anche un laboratorio di contabilità e uno che produce giornalini, brochure e biglietti di auguri. «Il nostro scopo - ha spiegato l’assessore - è incrementare gli spazi e aumentare i contatti con le grandi aziende. Negli ultimi anni, dei 50 ragazzi che hanno frequentato il centro, il 10 per cento è stato assunto, con una percentuale di mantenimento del lavoro superiore al 90 per cento».