Disagio sociale, un impegno per l’inserimento

«Il disagio sociale fra nuove povertà e nuove sociopatie»: è il titolo del convegno promosso dall’associazione Convoglio Valori, presieduta dall'avvocato Giuseppe Pio Torcicollo. Una «maratona» di due giorni per discutere i problemi del mancato inserimento nel mercato del lavoro di persone che presentano problemi di natura psicologica, come disturbi della personalità o depressione. Si è parlato delle strategie da attuare per affrontare l’emergenza. L’associazione Convoglio Valori si prefigge da tempo l’obiettivo di trovare appoggi e consensi da parte delle istituzioni, a cui affidarsi per facilitare l’inserimento delle categorie sociali indifese. Alla tavola rotonda ha preso parte Bruno Vespa, che ha voluto dare il suo contributo sulle questioni che riguardano le sociopatie. L’intervento di Luisa Santolini ha messo in luce il lavoro dei gruppi di mutuo soccorso che a Roma nascono sempre più numerosi, sulla spinta di un bisogno effettivo. Significativi anche gli interventi di Betta Scarpa, responsabile dei rapporti istituzionali dell’Eurispes, e di Ermelinda Melese, responsabile dell’ufficio di collocamento disabili, servizi per l’impiego del dipartimento XI della Provincia di Roma. Puntuale il resoconto di Cristina Freguja della direzione centrale per le statistiche sulle condizioni e qualità della vita, intervenuta in qualità di capo servizio condizioni economiche delle famiglie (Cef). L’intervento del vincitore del Festival di Sanremo 2007, Simone Cristicchi, ha sottolineato la realtà di coloro che soffrono di problemi psicologici che oggi si vedono abbandonati a se stessi. Alla seconda giornata hanno preso parte Lia Di Renzo assessore comunale per la promozione delle politiche familiari; Angiolino Lonardi di Rai Utile; Franco Blezza, ordinario di pedagogia generale e sociale presso l’università Gabriele D’Annunzio di Chieti.