La discarica abusiva di casa nostra

Abbiamo a suo tempo criticato e stigmatizzato il comportamento dei napoletani e dei campani - cittadini e soprattutto politici - riguardo ai rifiuti. Ma la recentissima scoperta di una discarica abusiva alle porte di Milano (ad Assago) con materiali nocivi e pericolosi per la salute delle persone, fra i quali l'amianto, ci confermano che piccole Napoli e piccole Campanie sono per tutti noi sempre dietro l'angolo. Anche senza la camorra basta un delinquente qualsiasi, qualche imprenditore senza scrupoli ed ecco la discarica abusiva. Anche se la situazione di Milano e della Lombardia non è neppure lontanamente paragonabile a quella di Napoli e della Campania, questa spiacevolissima scoperta deve servire di monito ai nostri politici perché lo smaltimento «regolare» dei rifiuti, di quelli normali e di quelli industriali, è diventato uno dei parametri di civiltà della società in cui viviamo. La Lombardia, per quanto riguarda l'Italia, è probabilmente la regione più avanti e più efficiente da questo punto di vista. Lo dimostrano l'inaugurazione di un nuovo filtro per abbattere ulteriormente le emissioni nocive del termovalorizzatore di Silla e la promessa fatta da Formigoni (Regione), Moratti (Comune) e Penati (Provincia) di avviare prestissimo i lavori per la costruzione di un altro grande impianto, molto più moderno e quindi ancor meno inquinante di quello di Silla. Ma questo non significa che si possa abbassare la guardia. L'obiettivo da raggiungere è che non si possa più buttare neppure uno spillo che non finisca nella catena «ufficiale» dei rifiuti.
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