In discarica la statua del Duca

Roberta Bottino

Sta lì, a terra. Con la mano sinistra indica il cielo, forse spera in un provvidenziale intervento divino, dal momento che da ben diciassette anni il Comune non ha mai pensato a lui. Uno dei più grandi benefattori di Genova, Raffaele De Ferrari, duca di Galliera, è stato dimenticato, o meglio, il suo ricordo è stato chiuso nella soffitta del tempo, così come il maestoso monumento bronzeo che lo raffigura. Una statua di oltre sei metri d’altezza e tre di larghezza giace in mezzo ad una discarica di materiale edile a Bolzaneto, all’imbocco di via Garrone. Chiunque, passando di lì, non può non notare quella grande statua e quel braccio levato verso il cielo.
«Cose dell’altro mondo - dice un signore -. In questo modo vengono conservati i simboli antichi della nostra città. È scandaloso che un monumento così bello sia stato buttato a terra come una ferraglia vecchia e inutile».
Chissà cosa penserebbe il povero scultore Giulio Monteverde, che nel 1896 dedicò al duca di Galliera la grande opera bronzea. Chissà che nodo alla gola e quanta tristezza proverebbe nel vedere la sua «arte» trasformata in discarica. Purtroppo la realtà (...)