Discariche Area ex-Sisas: la Ue vuole multare l’Italia

La Commissione Ue ha rinviato l’Italia davanti alla Corte di giustizia europea per la mancata applicazione di una sentenza del 2004 riguardante tre discariche di Milano, che contengono rifiuti pericolosi. A distanza di sei anni dalla sentenza della Corte una discarica è stata dismessa, ma altre due non sono ancora state bonificate. Su raccomandazione del commissario europeo responsabile dell’Ambiente, la Commissione sta rinviando a giudizio l’Italia e chiederà il pagamento di sanzioni pari a circa 200mila euro al giorno. Le discariche sono quelle dell’area Ex Sisas di Pioltello Rodano, nel Milanese, un’area di 300 mila metri quadrati su cui sorgeva un’azienda del Polo chimico fallito nel 2001, la cui bonifica la bonifica è stata gestita fino al giugno scorso dalla «Tr Estate 2», società che faceva capo a Giuseppe Grossi, l’imprenditore arrestato nell’ambito dell’inchiesta Montecity-Santa Giulia.