Dalla discesa in campo alla discesa in pista

Massimo Cacciari e Jovanotti, Dialogo sui giovani, la musica e la politica, in La primavera di Micromega n. 1, supplemento a Micromega del 27 aprile 2001, 64 pagine, 5.000 lire.
Jovanotti: «Incontrarsi in discoteca è un incontrarsi vero. È un modo di comunicare». Cacciari: «Tu ritieni che sia possibile una vera comunicazione, marginalizzando completamente la dimensione verbale?». Jovanotti: «È un’altra forma di comunicazione». Cacciari: «Ma nella tua esperienza tu hai avuto vere amicizie, veri amori? Io sono andato più volte in discoteca perché anche a me interessa. Però in discoteca non puoi parlare». Jovanotti: «È fatta apposta... si cerca di comunicare il sé attraverso l’immagine... il corpo nasconde molto meno di quanto nasconda la parola». Cacciari: «Guarda che quello del linguaggio del corpo è un tema che mi è molto caro, anche filosoficamente». \ Jovanotti: «Io vengo dalle discoteche... sono cresciuto negli anni in cui la discoteca cresceva e diventava un’impresa importante e riuniva dentro di sé professionalità ma anche forme creative». Cacciari: «È importantissimo quello che stai dicendo». \ Jovanotti: «Pensa al concetto di frequenza... le frequenze alte e le frequenze basse, la frequenza intesa proprio come fatto fisico, come stimolo fisico, i bassi che ti muovono la pancia».