Disco rosso alla Croce gialla

Piero Pizzillo

La Croce gialla di Coronata, società privata che svolgeva servizi di soccorso e trasporto di infermi, con le autoambulanze, alcuni giorni fa è stata dichiarata fallita dall’apposita sezione del tribunale, presieduta da Renato Delucchi(giudici Giovanna Dominici e Mario Tuttobene, che ha svolto la relazione). Il provvedimento è stato emesso in seguito all’istanza di dipendenti che lamentavano il mancato pagamento di prestazioni lavorative, ammontanti a 9000 euro. La riunione dei creditori per l’esame dello stato passivo avrà luogo il 19 ottobre.
Nel maggio di due anni fa le società private di soccorso, tra cui la Croce gialla di Coronata (prima croce privata genovese), presieduta da Paolo Di Gregorio, assistita in giudizio dall’avvocato Stefano Betti, avevano vinto una battaglia al Tar. Il tribunale amministrativo regionale stabiliva il principo della loro partecipazione alle convenzioni, agli appalti, nonchè ai rapporti con il 118, in relazione ai servizi di soccorso e trasporto di ammalati, da tempo riservati alle pubbliche assistenze. Era stato un successo, tanto da far dire a Di Gregorio, che allora aveva tre dipendenti, tre ambulanze e due automediche: «È caduto un pregiudizio. Il Tar ha stabilito che non v’è un contrasto nel concedere i servizi alle società private».