«Discontinuo come le persone molto sensibili»

Marcello Lippi, ct campione del mondo, ha allenato l’Inter nella stagione 1999-2000, quella in cui Alvaro Recoba torna in nerazzurro dopo il prestito al Venezia e realizza in campionato il suo maggior bottino di reti, 10 in 27 presenze.
Signor Lippi, che ricordo ha di Alvaro?
«Un ragazzo bravissimo, meraviglioso in famiglia, metteva tenerezza. E come tutte le persone sensibili, discontinuo. Siccome il suo mestiere è quello di calciatore, la sua discontinuità è sempre stata sotto gli occhi di tutti».
Sta avendo un momento di riflessione, ha detto che potrebbe lasciare l’Inter a fine stagione, lei cosa ne pensa?
«Mi dispiacerebbe, resta una scelta sua. Ma se lasciasse il calcio, mi dispiacerebbe ancora di più».