Discoteche chiuse: Sandelin «balla» tra le buche

8 a Jarmo Sandelin. Viveur. L'inaspettata serrata dell'amata discoteca Hollywood l'ha prostrato sia fisicamente che moralmente. Ma gli ha giovato dal punto di vista del gioco: meno sette per il lungaccione svedese è uno score... da cinemascope!
7 ½ al tee shot della 10 di Tolcinasco. Anagrafico. Niente trucchi, niente inganni, quel colpo è la linea di demarcazione più sincera che separa il giocatore datato da quello fresco. Chi è pimpante osa il drive per il green; chi è âgé si limita al lay up col ferretto. Chi è neurogolfista azzarda il secondo davanti l'acqua.
7 al golf discount. Moderno. A Tolcinasco è ufficialmente cominciata l'era del golf a prezzi stracciati. Biglietti d'ingresso per l'Open gratis e attrezzatura a cifre outlet al villaggio commerciale: finalmente il golf si scopre modernamente democratico.
7 ai pass. Ricercatissimi. Sono il vero, unico status symbol del Methorios Capital Open. Chi ce l'ha può e chi non ce l'ha non può. Inutile chiedere ai bagarini: una volta tanto, neanche loro possono.
4 alla Corrida. Superata. Chi pensava di vedere dei dilettanti allo sbaraglio, si è dovuto ricredere pesantemente. Al Methorios Capital Open i nostri amateur, Viganò, Colombo e Lombardi su tutti, si sono comportati da veri professionisti. Applausi anche da Gerry Scotti.