Discoteche, reality del Comune per non «sballare»

Telecamere puntate sui giovani: protagonista sarà chi non si ubriaca

In palio c’è un viaggio premio, l’ingresso nei privé delle discoteche più chic and glamour di Milano e, attenzione, potete anche chiedere l’impossibile (lecito, naturally) se sarete «Re per una notte». Premio davvero niente male per chi frequentando le discoteche mantiene un comportamento, diciamo così, virtuoso.
«Proprio così, un riconoscimento speciale a chi non sballa» chiosa l’assessore ai giovani di Palazzo Marino, Giovanni Terzi. Che anticipa da queste colonne la nuova iniziativa dell’amministrazione: «Quando leggo che si vuole limitare l’orario di chiusura delle discoteche, be’ penso che ogni provvedimento di quel tipo non è sufficiente rispetto al tema dei giovani. Voglio dire che bisogna offrire un modello comportamentale diverso e più aderente ai tempi». Bocciato il claim della pubblicità choc, quello del terrore e dell’automobile distrutta in un incidente del sabato sera, «un giovane pensa sempre di essere invincibile e non crede che la sua vita possa spezzarsi». Terzi spiega che, già da ottobre, Palazzo Marino - in collaborazione con Mtv, il sindacato dei locali notturni e la polizia municipale - organizzerà un «reality show» nelle più importanti discoteche cittadine. Quindi telecamere puntate sulle piste, dove una giuria specializzata segnalerà i modelli più virtuosi e che, attraverso la formula a eliminazione diretta con ottavi, quarti e semifinali, parteciperanno all’elezione di «Re per una notte». Modelli, aggiunge l’assessore Terzi, che «incentivano la diffusione di un sviluppo virtuoso» e alternativo alla «pratica della repressione, che comunque non paga».
Cosa aggiungere allora? Nulla, a parte l’invito ai giovani di aderire con entusiasmo. Un bicchiere in meno val bene un tour tra i divanetti più in della movida milanese.