Il Discovery rientra dallo spazio

Oggi la navicella spaziale mette fine alla prima fase della missione Celsius. Per l'atterraggio viene usata un'inusuale base del New Mexico, a causa delle cattive condizioni atmosferiche in Florida

Cape Canaveral – “Via libera”. Rientra oggi dallo spazio il Discovery Sts-116, dopo un viaggio di 13 giorni. La Nasa ha richiamato il mezzo sulla terra, mettendo fine a questa fase della missione Celsius, servita per attrezzare di nuove strutture la Stazione Spaziale. Ma il “proverbiale” problema c’è, a causa delle condizioni meteorologiche pessime che insistono sul centro spaziale Kennedy a Cape Canaveral rendendo quasi impossibile l'atterraggio della navicella. In Florida, infatti, è presente un’area di bassa pressione che non accenna ad attenuarsi. Per l’atterraggio verrà quindi utilizzata una località del New Mexico, che raramente è stata protagonista di ricongiungimenti tra navicelle spaziali e suolo terrestre. Il Discovery ha visto il primo viaggio spaziale per un astronauta svedese, Christer Fuglesang dell’Esa. Che, nella sua permanenza tra gli astri, ha incontrato il collega tedesco Thomas Reuter, a bordo della Iss da cinque mesi per un'altra missione.