Disoccupate da sei mesi? L’Ue finanzia lezioni di turco

Donatella Palmieri

Turco per disoccupate, perché no se questo può rappresentare una prospettiva di lavoro?. Sono nati i corsi di formazione, ecofinanziati dall’Ue e organizzati dall’azienda per la formazione della camera di commercio di Roma (Irfi). Il primo corso (Operatore di lingua e cultura turca) si rivolge a 16 candidate, disoccupate da almeno sei mesi e in possesso di un diploma di scuola media superiore. Lezioni nate per l’incremento degli scambi commerciali tra l’Italia e la Turchia. L’obiettivo del corso è far apprendere il livello base della lingua turca per sostenere brevi conversazioni e leggere testi. Durerà complessivamente 390 ore e sarà tenuto da docenti madrelingua e da esperti operanti nelle migliori Università italiane. Ma c’è anche un secondo corso (Gestione di impresa sociale per donne immigrate), rivolto a 18 immigrate, tra i 30 e i 40 anni, occupate, in possesso di un diploma di scuola media superiore. Scopo del corso è far acquisire alle donne immigrate, che già lavorano le competenze professionali necessarie alla creazione e gestione di un’impresa no-profit, dando particolare attenzione agli aspetti giuridici, fiscali e manageriali. Il corso durerà 200 ore e sarà tenuto da professionisti del settore con esperienza di docenza nel campo della formazione no-profit. Per l’assessore provinciale Gloria Malaspina: «La provincia di Roma e l’assessorato al lavoro, ritiene particolare importante la formazione finalizzata a favorire l’occupazione qualificata e la nuova imprenditorialità femminile. Questo corso per donne immigrate rappresenta un importante strumento di integrazione». Le domande di ammissione ai corsi sono reperibili presso l’ufficio accoglienza dell’Irfi, in via Capitan Bavastro, oppure si può visitare il sito www.irfi.it. Inoltre devono essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del 14 giugno 2006 nella sede dell’Irfi.