Disoccupazione Per l’Ocse sale al 7,5% in marzo In Usa sfiora il 9%

La disoccupazione nella zona Ocse ha raggiunto a fine marzo il 7,6%, 0,3 punti in più rispetto al mese precedente e due punti in più rispetto all’anno prima. Nella zona euro il tasso è salito all’8,9%,superiore dello 0,2 su base mensile e dell’1,7 su quella annua. Nel G7 la disoccupazione ha raggiunto il 7,5%, ugualmente 0,3 punti in più su base mensile e due punti in più su quella annua. Per l’Italia, i dati disponibili risalgono al dicembre scorso con una disoccupazione al 6,9% della popolazione attiva, invariata rispetto al mese precedente e superiore di 0,5 punti su base annua. Negli Usa, la disoccupazione ha raggiunto ad aprile l’8,9, 0,4 punti in più di marzo e 3,9 punti in più su base annua. Su 12 mesi è il più forte aumento del tasso di disoccupazione del G7. Il Giappone ha ugualmente registrato un aumento di 0,4 punti al 4,8% su base mensile, ma su quella annua la progressione è di un punto. In Francia la disoccupazione ha raggiunto l’8,8%, la più forte dopo quella Usa, con un aumento di 0,2 punti rispetto a febbraio e di 1,2 punti rispetto all’anno prima. In Germania il tasso è balzato di 0,2 punti al 7,6%. Su base annua l’aumento è di due punti percentuali. In Canada la disoccupazione è rimasta invariata ad aprile all’8% rispetto a marzo ma è superiore di 1,9 punti rispetto all’anno prima. Nel Regno Unito infine la disoccupazione è salita a gennaio di 0,2 punti rispetto a dicembre e di 1,5 rispetto all’anno prima.