Un dispetto all’ex marito le costa una denuncia

Da un po’ di tempo la polizia stava dando la caccia ai vandali che avevano preso di mira le auto posteggiate in centro a Imperia. Finestrini rotti, tergicristalli spezzati, carrozzerie rigate incidendo frasi non proprio amichevoli. Quelle sera, però, hanno notato qualcosa di strano. Si sono avvicinati a una macchina in sosta. «Hai visto anche tu?» ha chiesto l’agente al collega, con lui in pattuglia. «Sì, sembra sia stata proprio lei». «Signora che cosa ha fatto?». La voce, e non solo, è quella di una donna di 60 anni. «Mi scusi agente, lo so, non lo dovevo fare». Non doveva strisciare con le chiavi di casa lo sportello dell’auto rossa posteggiata al bordo della strada. «È del mio ex marito, non siamo in buoni rapporti, sa...». L’agente quasi non ci crede: «Vai a caccia di teppisti e invece ti trovi davanti la signora di 60 anni che riga l’auto all’ex marito». La legge, però, è legge. E per la teppista in gonnella è scattata la denuncia. L’ex marito, adesso, dorme sonni più tranquilli.