Il dispositivo Ogni macchinista conoscerà la posizione degli altri

Dall’era meccanica a quella digitale. È la novità in arrivo per la metro 1, grazie alla sostituzione dell’attuale sistema di segnalamento, «a blocco fisso», con uno nuovo «a controllo dinamico». Ora l’intera linea è suddivisa nei cosiddetti «circuiti di binario», tratti di uguale lunghezza separati da un semaforo. In base al numero di intervalli liberi davanti al treno, la stazione comunica al macchinista la velocità massima di marcia. Più aumenta la velocità dei convogli, meno ne possono circolare. Il nuovo sistema, Atc, è basato invece sulla comunicazione continua via radio tra stazione e treno, e permette a un vagone di conoscere in tempo reale la posizione esatta di tutte le altre. Ciascun convoglio mantiene una distanza di sicurezza calcolata e costantemente aggiornata.