Dissequestrati i conti Telecom

Novanta milioni sono più che sufficienti a pagare qualunque tipo di risarcimento che dovesse venire riconosciuto alle vittime dei dossieraggi dell’epoca Tronchetti-Tavaroli: con questa motivazione il Tribunale del riesame di Milano ha annullato il sequestro dei conti correnti di Telecom (nella foto, l’ad Franco Bernabè), disposto dal giudice preliminare Mariolina Panasiti e impugnato dal legale dell’azienda telefonica, Luca Santa Maria. Il giudice Panasiti aveva disposto il sequestro ritenendo che - in vista del processo iniziato mercoledì scorso per la vicenda dei dossier, e dove Telecom figura come responsabile civile - andassero tutelati gli eventuali risarcimenti alle parti civili. Ma i legali dell’azienda si erano opposti sostenendo tra l’altro che le somme già accantonate a bilancio sono di gran lunga sufficienti a soddisfare anche la più severa delle condanne. E il tribunale ha accolto questa linea, restituendo i conti correnti a Telecom.