Dissidenti Retata a Cuba nella giornata dei diritti umani

Il governo di Raul Castro, che comincia oggi in Venezuela il suo primo tour internazionale da presidente, ha «festeggiato» la Giornata mondiale dei diritti umani con il fermo di 37 persone, secondo i dissidenti. «È questo il modo sui generis del governo per festeggiare la giornata dei diritti umani: con repressione politica pura e dura», ha denunciato Elizardo Sanchez, presidente della Commissione di diritti umani e riconciliazione nazionale. I fermi sono cominciati lunedì, mercoledì sera tutti quanti erano stati liberati. Erano membri del gruppo di dissidenti Agenda para la Transicion o sostenitori che erano tra gli invitati ad un’iniziativa, mercoledì 10, di omaggio ai prigionieri politici, ha detto ieri la dissidente Marta Beatriz Roque.