Distretti industriali a rischio chiusura, arriva l’ecoincentivo

La crisi si combatte anche con interventi settoriali. Per questo motivo è stato aumentato di 10 milioni di euro lo stanziamento del Fondo di garanzia per le imprese esclusivamente per sostenere i settori tessile, calzaturiero e della concia. Le risorse dovranno incoraggiare le iniziative di rilancio produttivo e di tutela occupazionale al fine di controbilanciare gli effetti negativi della crisi. Non si tratta di aiuti a pioggia, ma di stanziamenti per i distretti industriali «ove si siano realizzate opere di carattere collettivo per smaltimento o il riciclo dei rifiuti o per il riciclo e la depurazione di almeno il 95 per cento delle acque ad uso industriale». Gli imprenditori tessili pratesi otterranno quindi un po’ di sollievo. Il rilascio delle garanzie può essere effettuato anche attraverso il ricorso ai Confidi.