Il distributore avveniristico «firmato» dall’architetto

A Milano, come in altre città italiane, negli ultimi anni si è assistito alla drastica diminuzione degli impianti di distribuzione del carburante, per motivi di sicurezza e di impatto ambientale. Mantenere «in vita» i punti vendita al dettaglio passa necessariamente per uno sviluppo sostenibile sotto il profilo architettonico e di servizio ai cittadini.
Così la Total, colosso mondiale del trattamento di petrolio e gas, si è impegnata nella ristrutturazione del suo unico distributore metropolitano, in piazzale Accursio. La collaborazione con la Regione Lombardia e il Comune è stata stipulata per realizzare un’opera che insieme migliorasse lo standard qualitativo dell’offerta e si inserisse armonicamente nel contesto urbano. Lunedì all’inaugurazione del nuovo impianto, erano presenti con l’amministartore delegato di Total Italia, Benoit Luc, anche il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, e il presidente del Consiglio comunale, Manfredi Palmeri, a testimoniare il patto strategico. Luca Genovese, architetto 42enne autore del progetto di riqualificazione, illustra la ratio dell’intervento: «Ci siamo trovati a operare in un’area molto ristretta, un vero e proprio groviglio di strade percorse ogni giorno da un notevole flusso di traffico. E poi - continua l’architetto - in un angolo, un parco giochi per bambini». Proprio i bambini si sono rivelati decisivi per l’idea creativa. «La volontà - riferisce Genovese - era rendere il luogo meno angusto mediante un intervento più vicino ai giochi, dando vita a una struttura che avesse un che di fiabesco e allo stesso tempo misurarsi con le imposizioni di legge. Gli elementi base su cui lavorare sono stati il chiosco e la pensilina di erogazione. Successivamente si è pensato a una copertura “a cielo aperto”». Perché tutto è arredo urbano, anche una pompa di benzina.