Distruggono ristorante: arrestati 11 cinesi

Prima hanno distrutto il ristorante di un connazionale che doveva loro del denaro e poi hanno aggredito i carabinieri che tentavano di fermarli. Per questo undici cinesi, nove uomini e due donne, sono stati arrestati l’altra notte al Corvetto con le accuse di danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Tutto è cominciato intorno alla mezzanotte di martedì, quando undici cinesi, tra i tra i 27 e i 51 anni, operai tessili residenti nelle province di Mantova e Bergamo, si sono presentati al ristorante cinese Butterfly di via Polesine e hanno chiesto del denaro al titolare per estinguere un vecchio debito. E poiché lui, un trentottenne, si è rifiutato di consegnare i soldi, loro hanno cominciato a distruggergli il ristorante. Quando sono arrivate le prime tre autoradio dei carabinieri, i cinesi avevano praticamente distrutto il locale, ma sembravano scomparsi. Proprio mentre le tre pattuglie stavano per andarsene, le rappresaglie contro l'arredamento del ristorante, però, sono riprese. A quel punto i carabinieri sono intervenuti con altre 5 pattuglie: i militari che hanno tentato di bloccare i cinesi sono stati aggrediti (quattro di loro sono finiti al Fatebenefratelli e dimessi con prognosi di 10 giorni)