Distrutto il cancello per il Mom, vandali filmati Cadeo: "Quattro pirla non ci possono far paura"

Movida selvaggia. "I corsari hanno danneggiato e rimosso le reti dei lavori, se le
rimetteranno torneremo un’altra volta". Firmato: "Noi, i ragazzi dello
zoo di Milano". Ma l'assessore avverte che il Comune non torna indietro: "Barriere riparate subito, a maggio via libera al cantiere per il verde"

À la guerre comme à la guerre. Da una parte, i «corsari» che difendono il diritto alla movida selvaggia e l’altra notte si sono presentati incappucciati in viale Montenero per abbattere la cancellata che il Comune aveva appena iniziato a tirar su. Tutto ripreso - compresi gli applausi e le ovazioni delle centinaia di giovani presenti come ogni mercoledì sera nei giardinetti vicino al «Mom» - dalle telecamere di C6tv e rivendicato sul sito di Indymedia dagli autori del blitz che promettono: «I corsari hanno danneggiato e rimosso le reti dei lavori, se le rimetteranno torneremo un’altra volta». Firmato: «Noi, i ragazzi dello zoo di Milano». Dall’altra parte della barricata c’è l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo, che aveva promesso ai residenti della zona un recinto attorno ai giardini per proteggere il loro sonno dai bonghi e dal caos dei ragazzi che si ritrovano lì il mercoledì sera, con tanto di parcheggi in doppia fila e birre e rifiuti lasciati ovunque. Ieri pomeriggio gli operai si sono rimessi al lavoro, «la cancellata entro questa sera (ieri, ndr) sarà di nuovo al suo posto» ha garantito l’assessore al termine di un sopralluogo. «Siamo partiti da questa opera per poter poi procedere con gli interventi sul verde - ha spiegato -, partiranno a maggio e si concluderanno entro la fine di giugno per restituire alla città dei bellissimi giardini». L’uno e l’altro intervento costeranno in tutto 600mila euro. Il comandante dei vigili Emiliano Bezzon ha assicurato la presenza dei ghisa durante i lavori e le serate di movida. «Come direbbe Mourinho, non ci facciamo certo spaventare da quattro pirla - assicura Cadeo -. Forse nella loro testa quei giovani pensavano di rallentare o ostacolare i lavori che vogliamo fare, ma li hanno rallentati solo di qualche ora. Siccome sono incivili dovremo farli presidiare dai vigili, mi dispiace solo di aggiungere un altro carico di lavoro a quello già ampio della polizia municipale, ma dobbiamo proteggere la parte più debole, i residenti che abitano qui. E non possiamo sopportare che questi giardini storici vengano vandalizzati».
Del brutto episodio in Montenero hanno discusso ieri anche i rappresentanti del Coordinamento dei comitati milanesi, ricevuti con il consigliere della Lista Ferrante Carlo Montalbetti dal questore Vincenzo Indolfi. Gli hanno portato un uovo di Pasqua per ringraziarlo simbolicamente degli interventi delle discoteche fuori legge. «Condividiamo la decisione del Comune di proteggere il verde - affermano -, anche se la movida non si governa con le cancellate ma richiede regole e dialogo».