«Diteci se la Fiera fa sconti ai Ds sui canoni di affitto»

Per un conflitto d’interessi che si chiude, un altro va verificato. Dopo il caso di Simone Farello, il capogruppo Ds in Comune costretto a dimettersi da responsabile organizzativo della Festa dell’Unità perché membro di una società di raccolta pubblicitaria, Gianni Plinio il capogruppo di An in Regione mette le mani avanti e, in vista del via alla kermesse domani, chiede di sapere quanto la Quercia paghi gli spazi che occuperà per 25 giorni.
Con un’interpellanza urgente, Plinio vuol conoscere l’entità del canone di locazione richiesto dalla Fiera del Mare agli organizzatori dell’edizione 2006 della Festa e se risultino in possesso di tutte le regolari autorizzazioni igienico-sanitarie previste dalla legge per gli addetti ai diversi stand gastronomici.
«È necessario verificare che, al di là del conflitto di interessi tutto interno ai Ds di Farello, non ce ne siano altri di diversa natura, cominciando ad accertare che il trattamento riservato ai Ds sia lo stesso adottato nei confronti di qualsiasi altro operatore commerciale - avverte Plinio -. Non sono infatti consentiti trattamenti di privilegio di nessun tipo a una manifestazione come la Festa dell’Unità che, a detta degli stessi organizzatori che ne magnificano, a consuntivo, i rilevanti introiti, si caratterizza come un grande business economico».