Diventa cristiano, rischia pena capitale

da Kabul

La polizia afghana ha arrestato un uomo di 40 anni che di recente si è convertito dalla religione musulmana al cristianesimo e che ora rischia di morire sul patibolo a meno che non rientri nei ranghi dell’Islam. Un giudice della Corte suprema afghana, Ansarullah Mawlavizada, ha detto che all’uomo verrà contestato il reato di apostasia. «Il procuratore sostiene che in base alla nostra Costituzione dovrebbe essere condannato a morte», ha aggiunto.
Abdur Rahman, 40 anni, è tornato in patria dopo la caduta del regime dei Taleban dopo aver vissuto per diversi anni nel vicino Pakistan. Sono stati i suoi familiari a denunciarlo alla polizia per essere diventato cristiano. Il giudice Mawlavizada ha detto che a Rahman verrà data la possibilità di ritornare sui suoi passi. «Ma se non lo farà verrà punito», ha affermato.
La legge coranica della Sharia prevede la pena capitale nel caso in cui un musulmano abbandoni la propria religione. La nuova Costituzione adottata in Afghanistan dopo la caduta del vecchio regime integralista prescrive che nessuna legge possa «essere contraria ai sacri principi dell’Islam».