Diventa realtà la pedalata da sogno

(...) da percorrere in bicicletta, ma anche a piedi per riscoprire gli angoli più belli della Riviera. Ieri nell'Imperiese, tra San Lorenzo e Santo Stefano al Mare, si sono inaugurati i primi otto chilometri del Parco Costiero del Ponente, un'opera da trenta milioni di euro presentata come la prima greenway costiera in Italia. Per quanto riguarda le risorse messe a bilancio, venti milioni arrivano da fondi europei, statali e regionali, dieci sono stati stanziati da Comuni e investitori privati coinvolti nel tracciato. Il progetto globale è affidato alla società «Area 24», compagnia a capitale misto, con maggioranza pubblica, che gestisce proprio i 24 chilometri della linea ferroviaria dismessa nel Ponente ligure, da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare. La «mission» dell’iniziativa è quello di valorizzare le bellezze della zona attraverso strutture di rilancio ambientale, fruibili dai cittadini e compatibili con il paesaggio. Testimonial d'eccezione dell'apertura di questo primo tratto del Parco, in sella alle rispettive biciclette d'ordinanza, sono stati, ieri, il ministro per le Attività Produttive, Claudio Scajola, e il presidente della Regione, Claudio Burlando. Del resto si tratta di una trasformazione paesaggistica fortemente voluta dalla Regione, avviata dalla giunta Biasotti e completata dalla gestione Burlando. L’obiettivo comune è di «restituire al pubblico aree di rara bellezza», rese accessibili dallo spostamento della linea ferroviaria più a monte rispetto al tracciato che per quasi un secolo ha attraversato la costa, con i binari spesso a pochi metri dalla spiaggia con un impatto ambientale certo non dei migliori. In questo senso quelli di Area 24, insieme ad istituzioni locali e nazionali, puntano molto sul valore aggiunto che l'opera porterà alla vocazione turistica della Liguria. Oltre alla pista ciclabile, che a fine lavori sarà lunga settanta chilometri, ci saranno percorsi di slow trekking, cioè di camminate «dolci» adatte a tutti, accessi al sistema dei sentieri della zona insieme ad impianti sportivi gratuiti e ad iniziative per il riuso delle ex-stazioni che saranno trasformate in alberghi e ostelli. Il tutto inserito in un percorso che attraversa borghi storici, tra cui Costarainera, Taggia e Ospedaletti, e siti naturali. Oltre alla nuova passeggiata, l'intervento ha consentito la sistemazione della rete idrica e di altri servizi con la realizzazione di nuove infrastrutture viarie e di parcheggi. Una particolare attenzione è stata riservata agli arredi e alla tutela e all'impiego delle piante e dei fiori che caratterizzano questo paesaggio mediterraneo. «Strutture che hanno migliorato la viabilità e accessibilità delle aree coinvolte» precisano da Area 24. Quello aperto ieri è, dunque, il primo tratto della passeggiata più bella d’Italia, un nuovo pezzo, sempre di otto chilometri, sarà inaugurato a fine luglio tra Taggia e Sanremo, un altro di quattro sarà operativo entro la fine dell’anno.