Il dividendo Enel supererà i 44 centesimi

da Milano

Margine operativo lordo che ha superato gli 8 miliardi di euro dopo un accantonamento di 400 milioni destinati a un piano di risparmi che permetterà minori spese per 200 milioni l’anno a partire dal 2008 e dividendo che sarà superiore a 44 centesimi di euro per azione (comprensivo dell’anticipo di 20 centesimi) per l’intero 2006: sono i due elementi più rilevanti dei dati preliminari approvati ieri dal cda Enel per l’anno scorso.
Per l'azionista Tesoro si profila così un assegno sopra gli 800 milioni di euro, in virtù della quota di circa il 33% detenuta - direttamente e indirettamente - nel capitale del gruppo elettrico. Il titolo Enel ieri è risultato il più scambiato con 563 milioni di controvalore, in rialzo dello 0,63% a 8,17 euro, il livello più alto degli ultimi sei anni che dà alla società una capitalizzazione di 50,5 miliardi di euro.
Il margine operativo lordo è cresciuto del 3,9% rispetto ai 7,7 miliardi del 2005, se non si considera l’accantonamento di 400 milioni, la crescita è stata del 9,1 per cento. I ricavi del gruppo sono saliti del 13,2% a 38,5 miliardi di euro, contro i 34 miliardi del 2005. E questo in una situazione in cui l’Enel ha aumentato produzione, distribuzione e vendita di elettricità. In particolare, gran parte della crescita nella generazione elettrica è venuta dall’estero, dove è praticamente raddoppiata, mentre la crescita media del gruppo è stata del 4,5 per cento. In diminuzione invece l’indebitamento finanziario netto che a fine 2006 era di 11,7 miliardi di euro, in calo del 4,9% rispetto ai 12,3 miliardi di fine 2005: effetto soprattutto della cessione della partecipazione detenuta da Enel in Weather Investments.
Il numero dei dipendenti è aumentato in seguito alle acquisizioni a 58.548 unità, a parità di perimetro sarebbe disceso da 51.778 di fine 2005 a 49.806 (con 1.972 uscite e 826 assunzioni), confermando così una tendenza alla riduzione in atto ormai da anni, consolidata parallelamente ad un aumento dell’efficienza aziendale.
«La crescita internazionale e il costante miglioramento della gestione operativa hanno consentito ancora una volta un progresso dei risultati - ha commentato l’amministratore delegato, Fulvio Conti - prevediamo quindi un dividendo superiore ai 44 centesimi per azione. Nel 2007 ci attendiamo risultati operativi in ulteriore miglioramento». Enel ha stanziato 15 miliardi di euro per il suo sviluppo all’estero: fino a questo momento la società ha registrato la sua maggiore crescita nell’Est Europa e nelle Americhe.