Dividere gli ambienti con le pareti in vetro

Michela Orefice

Tra le più forti tendenze di interior design di questo momento c'è sicuramente quella di non pensare più la casa come un susseguirsi di ambienti distinti e rigorosamente separati. Le partizioni murarie vengono abbattute, non solo per guadagnare metri quadrati utili ma anche per rendere esteticamente e visivamente più piacevole la distribuzione interna dell'appartamento. L'ingresso e il salotto spesso ormai sono tutt'uno, lo stesso dicasi per la cucina e la zona pranzo del salotto, addirittura alcuni elementi sanitari come la vasca da bagno o alcune docce superano la frontiera ed entrano in camera da letto. Ecco allora il motivo del grande successo che stanno riscuotendo le divisioni in vetro, che riescono a creare una separazione senza chiudere e occultare gli ambienti. La Rimadesio ad esempio propone il nuovo sistema di pannelli scorrevoli «Velaria», un progetto di Giuseppe Bavuso di grande funzionalità e rigore ma anche una soluzione molto semplice per quanto riguarda l'installazione. Si tratta di vere e proprie pareti in vetro che lasciano fluire la luce da un angolo all'altro della casa migliorandone subito l'estetica e il fascino. I pannelli del sistema Velaria sono sempre realizzati su misura in altezza e larghezza, fino alle dimensioni massime di cm 125 e cm 150 di larghezza e di cm 266,9 e cm 292,5 di altezza. Per assicurare uno scorrimento perfetto dei pannelli sono usati binari brevettati Rimadesio che assicurano movimenti calibrati e corretti anche per soluzioni di grandi dimensioni. La rotaia può essere singola, doppia o tripla, secondo il numero di elementi che si voglio installare e può essere applicata a incasso o a soffitto. La struttura è in estruso di alluminio anodizzato naturale, nero o in rovere tinto wengè; i vetri, temperati o stratificati, trasparenti o satinati, sono disponibili in diversi colori. Per informazioni, tel. 0362-3171 e www.rimadesio.it