Divieti di balneazione, ecco le aree a rischio

Tantissime telefonate di cittadini allarmati per le notizie sulla balneabilità del Mar Ligure. I centralini di Arpal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure, sono stati letteralmente presi d’assalto, ma gli esperti, il giorno dopo la domenica nera delle spiagge liguri, tranquillizzano residenti e turisti. Sono «conformi alla balneazione 397 punti sui 406 in cui è suddivisa la Regione Liguria, corrispondenti al 98% del totale», assicurano i tecnici di Arpal, che poi forniscono il dettaglio della situazione in Liguria, suddivisa per provincia. Tutto ok nell’Imperiese: 102 punti conformi su 102; in provincia di Savona 98 punti conformi, esiste solo un’ordinanza preventiva del sindaco di Albenga. Così come a scopo precauzionale sono state firmate le ordinanze del sindaco di Genova e di Sestri Levante dove erano state registrare improvvise rotture a tubazioni di reti fognarie, mentre le uniche situazioni non conformi sono a Cogoleto (foce del Lerone) e Genova (Castello), mentre due zone (Priaruggia e Sciolla) sono al momento in attesa di nuovi prelievi. Alla Spezia, 84 punti conformi, 1 giudizio sospeso in attesa di valutazione (Portovenere). I dati si riferiscono alle analisi che Arpal esegue sui parametri microbiologici, per individuare inquinamenti tipicamente di origine fognaria.
L’alga ostropsis ovata non è quindi collegata a questo tipo di inquinamento: la sua presenza è stata riscontrata in tutto il Mediterraneo, «in Liguria ad oggi non risultano segnalazioni di tipo sanitario», precisa però Arpal. In particolare Arpal eseguirà nei prossimi giorni altri prelievi nelle zone interessate dalle ordinanze firmate dai sindaci per consentire la revoca dei divieti temporanei.