Divieti e deroghe. Ecco come avvicinarsi il più possibile al centro

Cosa succederà domenica? Al di là degli operatori della moda che - come si è detto - oggi riceveranno da Palazzo Marino le deroghe per correre da una passerella all’altra, la città si fermerà dalle 10 alle 18. Nessun mezzo sarà autorizzato dunque a circolare ad eccezione dei veicoli elettrici, ibridi e muniti di impianto, anche non esclusivo, a gas naturale o Gpl. Ovviamente potranno circolare auto e moto della forze dell’ordine, mezzi di pronto soccorso, taxi, veicoli a noleggio con conducente e i veicoli per il trasporto di portatori di handicap, muniti del contrassegno, esclusivamente con il portatore di handicap a bordo. Non stupitevi se domenica vedrete girare parecchie automobili: probabilmente si tratterà di medici o persone che svolgono servizi di pubblica utilità o mezzi per la consegna di farmaci e pasti per il servizio di mensa o per la ridistribuzione delle biciclette del bike sharing nelle stazioni. Il vostro cane sta male? Arriverà a soccorrerlo un veterinario. Stesso discorso vale per medici in vista urgente, operatori sanitari ed assistenziali in servizio (con certificato), veicoli per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili.
Saranno autorizzati a usare l’auto anche infermieri, giornalisti, operatori, lavoratori con turni tali da impedire l’uso dei mezzi pubblici (certificati dal datore di lavoro), sacerdoti e ministri del culto di qualsiasi confessione, chi partecipa a battesimi, matrimoni, funerali. Così commercianti limitatamente al percorso strettamente necessario per recarsi a casa dal lavoro, veicoli con targa estera, sportivi iscritti a gare.
Chi viene da fuori potrà circolare liberamente nelle strade di collegamento tra gli svincoli autostradali ed i parcheggi periferici di interscambio. Chiunque voglia venire a Milan domenica dovrà semplicemente lasciare la propria auto nei parcheggi di Cascina Gobba, Forlanini, San Donato 1 e 2, Bisceglie, Molino Dorino e San Leonardo, Lampugnano, Famagosta. Per facilitare l’interscambio con la rete del trasporto pubblico ci si potrà rivolgere al personale Atm presente nei parcheggi che assisteranno i passeggeri.
Si potrà circolare liberamente in via Ripamonti, tra il confine con il Comune di Opera e via Gagini (capolinea tram 24), nel tratto compreso tra le Casine Guascona e Guasconcina ed il capolinea dell’autobus 63 in Via Jemolo.
Infine, «per motivi di sicurezza ed ordine pubblico» - e qui sta la nota dolente - anche i tifosi che arrivano da fuori saranno liberi di muoversi in auto per raggiungere lo stadio di San Siro, esattamente come accaduto lo scorso 31 gennaio. In particolare, il blocco del traffico non verrà applicato nel tratto compreso tra via Natta e via Diomede (nel tratto compreso tra via Sant’Elia e via Ippodromo), via Ippodromo (nel tratto compreso tra via Diomede e via Patroclo), via Montale- via Patroclo. In via Novara dalla tangenziale fino all’incrocio con la via San Giusto, la circolazione sarà consentita limitatamente tra le 13 e le 15 e tra le 16.30 e le 18.
Il blocco totale del traffico non verrà applicato su autostrade, svincoli di accesso e di uscita alla città, strade statali e provinciali.