Via al divieto antismog: 300mila auto in garage e strade sotto controllo

Stop alle auto inquinanti. Oltre trecentomila auto da oggi e per sei mesi sono costrette a rimanere in garage: scatta il fermo della circolazione per dodici ore al giorno per autoveicoli benzina e diesel Euro 0 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0. Il divieto imposto dalla Regione Lombardia e recepito dalle amministrazioni locali vale dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 fino al 15 aprile 2008 in tutta la nuova zona critica A1 (che conta 210 comuni, abitati complessivamente da cinque milioni di abitanti). Rispetto alla passata stagione invernale questa misura si è ampliata come durata complessiva - passando da cinque a sei mesi - e come numero di ore di blocco, che salgono da otto a dodici.
Con l’avvio del provvedimento di fermo del traffico, partiranno da questa mattina anche i controlli ad hoc, su cui quest’anno sarà ulteriormente intensificata l’attenzione. La Regione ricorda che sono misure «efficaci e non punitive» e rivolge «un invito forte ai cittadini a rispettare le disposizioni comprendendone il motivo, cioè la tutela della salute dei cittadini, specie bimbi e anziani». Il Comune di Milano ha già rafforzato le pattuglie dei vigili che da oggi avranno il compito di controllare che le auto inquinanti non entrino in città negli orari off limits. Ogni settimana saranno stilati dei «bollettini» per verificare la quantità di contravvenzioni e le principali aree dove i furbi cercano di farla franca. Dove, di conseguenza, saranno rinforzati i controlli.
Non ci sono solo i divieti, ma anche gli incentivi per la sostituzione dei vecchi veicoli. È infatti aperto il bando regionale da trenta milioni di euro che prevede contributi da duemila fino a tremila euro ai cittadini meno abbienti - residenti nella zona critica - che rottamino il vecchio veicolo e ne acquistino uno più moderno, anche usato.
Le domande per ottenere gli incentivi possono essere presentate ai 180 sportelli dell’Aci in Lombardia.