Divieto da guinness: in garage anche i mezzi ecologici

MilanoChiuso per smog. Il centro di Milano diventa off limits per le auto. Impossibile accedervi pena una multa tra i 155 e i 624 euro. Così per la prima volta in Italia il sindaco verde - arancione Pisapia chiude la Cerchia dei Bastioni (che corrisponde all’area Ecopass) per l’emergenza inquinamento. O no. Travolto dalla pioggia di critiche, di parere tecnici negativi e dello spauracchio della paralisi del traffico intorno alla Cerchia, in tarda serata il Comune si prende altre 12 ore e rimanda la decisione finale a oggi. Troppo alto il rischio che la città imploda, ma la notte porta consiglio e forse vale la pena rifletterci ancora un po’ il ragionamento. «Di fronte a questa emergenza che è prima di tutto un’emergenza che riguarda la salute di tutti - scriveva il sindaco due gironi fa - abbiamo approvato misure restrittive. Sono misure severe, ma insieme ci impegneremo a rendere più vivibili le nostre città. Gandhi diceva che dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere».
Dopo il quattordicesimo giorno consecutivo di superamento dei livelli di attenzione (ovvero una concentrazione di Pm10 di 50 microgrammi per microcubo) a Milano scattano i superdivieti alla circolazione che decadono solo dopo tre giorni consecutivi di abbassamento dei valori di veleni. Da lunedì rischiano di restare a piedi 57mila persone, tra milanesi e pendolari. Unica eccezione: i residenti, medici, forze dell’ordine, turnisti, e commercianti che potranno «beneficiare» di una finestra di due ore (dalle 10 alle 12) per le consegne, i rifornimenti di bar, ristoranti e negozi all’ombra della Madonnina, circa settemila in tutto. Nessuna concessione per i week end, a un mese da Natale: pacchi e pacchetti, in nome di Gandhi, dovranno essere comodamente (?) trasportati sui mezzi pubblici.
I disagi per cittadini e pendolari non finiscono qui: il vento che cambia costringerà in garage - questo invece è certo - anche i diesel Euro 3. Vietato circolare, nella nuova capitale dell’ecologia al caviale, anche per moto e motorini due tempi Euro 2 e diesel Euro 2. Unica eccezione le auto con almeno tre persone a bordo, per incoraggiare il car pooling. Un’esenzione che fa il paio con le domeniche a piedi, già calendarizzate fino a maggio, e rispolverate nonostante la notoria inefficacia nella lotta allo smog, per il loro valore educativo. Giuliano Pisapia non perde occasione per dare lezione ai cittadini, scomodando il Mahatma, e facendo da apripista in Italia alla nuova stagione di superdivieti ecologisti. O forse no.