Divieto di sosta davanti agli aeroporti Londra vara nuove norme antiterrorismo

Dopo i falliti attentati di Londra e Glasgow che hanno preoccupato i londinesi durante il weekend, la Polizia ha deciso che nessuna automobile potrà sostare davanti agli aeroporti e che tutti i passeggeri sospetti saranno perquisiti. Gli scali britannici saranno controllati da più agenti armati

Londra - Dopo il weekend d'allarme, Londra si rimbocca le maniche e vara nuove norme antiterrorismo. D'ora in poi, nessuna vettura, nè automobili nè taxi, potrà sostare davanti all'ingresso degli aeroporti britannici. E' questa una delle immediate conseguenze dei falliti attentati di Londra e Glasgow dello scorso fine settimana. E in questo periodo di partenze per le vacanze estive, la decisione è destinata a causare non pochi disagi ai viaggiatori. 

Perquisizioni Le autorità consigliano ai passeggeri di recarsi in aeroporto almeno tre ore prima della partenza e utilizzare per quanto possibile i mezzi pubblici per raggiungere gli scali. Da oggi, tutti i bagagli a mano verranno perquisiti dopo aver passato l’esame ai raggi x, mentre tutti i passeggeri che rispondono al profilo del terrorista kamikaze - ad esempio, giovani donne e uomini mediorientali - verranno ulteriormente perquisiti e ne verranno verificate più a fondo le generalità.

Più agenti armati Anche la presenza di agenti di polizia, spesso con il mitra in mano, si è intensificata, sia negli aeroporti che nelle principali stazioni ferroviarie della capitale, nel tentativo di creare quello che le autorità definiscono un "deterrente visivo". Secondo quanto ha fatto sapere il capo della polizia di Londra, in base alla legge sul terrorismo le forze dell’ordine continueranno a perquisire le automobili considerate sospette. Il vice-capo della polizia di Londra, Tarique Ghaffur, pregando i cittadini di "reagire in questo momento difficile per Londra" fa eco alle parole del primo ministro britannico Gordon Brown, che ieri a esortato la popolazione a continuare con la vita di sempre.