Per il divieto di sosta febbraio ha 30 giorni

Com’era la filastrocca? «Trenta giorni ha novembre...». Ecco, finisce che agli automobilisti (almeno, quelli sensibili ai divieti) toccherà ripeterla tutta e ricordarsi che sì, «di ventotto ce n’è uno». Ovunque, ma non in viale Monza. Lì, tra Villa San Giovanni e Sesto Marelli, il tempo si misura con un altro calendario. Quello per cui febbraio, di giorni, ne ha 30. E guai a parcheggiare la macchina, che fino al 30 febbraio ci sono i lavori «per rimozione vecchi pali dell’illuminazione pubblica». Divieto di sosta, e rimozione forzata.
I cartelli sono stati esposti da qualche giorno (da mercoledì scorso, per l’esattezza), lungo un paio di isolati e su entrambi i lati della strada. Vietato posteggiare l’auto «su marciapiede e carreggiata» dalle sette del mattino alle otto di sera, fino «al giorno 30 febbraio 2010». Altro che anno bisestile. C’è pure il crisma dell’ufficialità dato dall’autorizzazione comunale (413632/2009).
Così, arrivati al 28 sera, salirà l’ansia da multa degli automobilisti di viale Monza. Che fare, per il parcheggio? Lasciare l’auto lì, o navigare nel dedalo di traverse e parallele in cerca di un posto al riparo da improbabili sanzioni? Meglio non sfidare la sorte (e il calendario), e aspettare che i lavori siano conclusi. Probabilmente, già il 31 febbraio.