La Divina Commedia in venti lingue

La Divina Commedia in venti lingue, lezioni di cucina caraibica e uno spettacolo teatrale che arriva in barca sono gli eventi più curiosi della settima edizione di «Suq a Genova - Festival delle culturE», dal 4 al 12 giugno, alla Piazza delle feste del Porto Antico. La manifestazione promossa dalla Provincia e dal Comune di Genova, sponsorizzata da diversi organismi (fra cui Fondazione Carige, Amga, Amiu, Firma e Porto Antico) e organizzata da Chance eventi, «corrisponde alle esigenze di una città che cambia e diventa sempre più interculturale», ha spiegato ieri l'assessore comunale Anna Castellano. «Il Suq è una bella dimensione rappresentativa di un'identità nuova che si va scoprendo», ha aggiunto l'assessore provinciale all'istruzione, Eugenio Massolo.
Tra gli eventi usciti dalla fantasia dei direttori di «Suq», Valentina Arcuri e Carla Peirolero, quest'anno tutti i giorni alle 17,30 ci sarà «Dante in 20 lingue» a cura di Paola Bigatto che ha scoperto che in una versione genovese i gironi infernali sono diventati «croeuse». Tra gli oratori più interessanti lo scrittore slavo Predrag Matvejevic il 7 giugno e l'algerina Fadela Amara, presidente in Francia dell'associazione «Ni putes, ni soumises» che interverrà il 9 giugno sera sul tema «Musulmane in Europa». Infine il 12 giugno è previsto lo spettacolo teatrale «Gastromachia»a cura di Teatridimare con la compagnia che approderà a bordo di una barca a vela nella piazza delle Feste. Come sempre manifestazioni per bambini e ragazzi, buffet multietnici e musica fanno da corollario a un evento che l'anno scorso ha attratto oltre 50 mila visitatori.